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Si... va bene... ma quando piove?
E. è una "rustica" signora che vive a casa mia da tempo immemore... ha iniziato da me come assistente di mia nonna, poi nonna è passata a miglior vita, ed E. per abitudine è rimasta a casa mia... C'è da dire che è una donna estremamente religiosa
. Per me che sono senza religione è anche eccessivamente convinta. Le sue giornate constano di preghiere, preghiere e preghiere. si passa da telepace alle notti in una chiesa in adorazione... Ora, sebbene non riesca a concepire il suo modo di vivere, accetto e rispetto questa sua scelta. Questa è l'ultima conversazione che abbiamo avuto:
E: ... perchè mi diceva che chi è grasso è peccatore... perchè ha fatto uno di quelli cosi... i 5 cosi della capitale...
C: (abbastanza preoccupata) i vizi capitali? 
E: eh, eh, brava i 5 vizi capitali
C: mmmm sono 7 i vizi capitali!!!!! 
E: si?
C: tu passi i tuoi giorni a pregare e non sai cosa sono i vizi capitali? 
E: ricordameli... che ora non ce li ho in testa...
C: (con gli occhi iniettati di sangue) IRA 
E: digiuno
C: volevi dire gola? 
E: eh, brava!!
C: accidia
E: zuzzuria (Lussuria). Vabbè quelli là.
C: ecco, brava, buonanotte 
Sono una patita di telefilm, il tempo a mia disposizione me lo ha sempre permesso e l'arrivo di SKY a casa mia è stato il colpo di grazia per la mia mania. Di tutti quelli che assiduamente seguo, il più atteso durante la settimana è Desperate Housewives, le casalinghe disperate per intenderci. Per assurdo anche una cosa banale come uno spettacolo di intrattenimento mi fa analizzare me stessa, i miei comportamenti e le reazioni al mondo in cui qualcuno ha scelto di farmi nascere, crescere,vivere e un giorno, forse, procreare. Giusto per essere sicuri che la mia perfezione non vada persa. Comunque, mettendo da parte questo forte e preponderante elemento della mia vita, il mio EGO, ho notato tante caratteristiche in ognuna delle nostre donnine protagoniste che mi appartengono... La tenera SUSAN, eterna indecisa e confusionaria. LYNETTE, la mamma con le palle, concilia casa, famiglia e il suo nuovo lavoro con una capacità degna di ammirazione, ora come si è letto pocanzi, mamma non lo sono ma, la mia aspirazione di un giorno, quando lo sarò, è proprio quella di far bene tutte queste cose e la mattina alzarmi con un sorriso. Anche quando il sorriso sembrerà impossibile. Poi c'è BREE, la vera donna disperata, che ha represso tutte le sue necessità e volontà mettendo su la maschera di perfetta compagna, mamma, amica, ospite e persino vicina di casa, l'ho fatto anch'io per molto tempo ed è penoso almeno quanto è deplorevole. Infine la splendida GABRIELLE... beh di lei ho solo la bellezza... caratteristica importante, no? Ordunque, sono l'unica ad aver trovato tante caratteristiche in tante donne così apparentemente diverse? Pillow? che ne pensi? E tu? Deb?
Mesi di discussioni con un modem che di connettersi alla rete non ne voleva e vuole proprio sapere, riesco a trovare un mezzo di fortuna (tale laptop di mio padre) e scopro che il mio blog è stato stravolto... niente più template da me scelto e la colonna dei post era giù, giù giù!!! Spero di aver risolto almeno questo problema...
Grazie a chi è passato e mi ha lasciato il suo sostegno... Tu, Pillow; il mio simpatico Strusso e La Dritta che con la sua autoironia mi fa morir dal ridere... Tornerò presto...
Sono passati tredici giorni da quando hai vinto tu. Avrei voluto omaggiarti prima ma uno stupido disguido non me l'ha permesso. Sei stata forte, coraggiosa, spaventata. Hai dato tu la forza di reagire alle persone che amavi nonostante tutto. Nonostante perdessi mezzo chilo al giorno, nonostante non riuscissi a respirare, nonostante non mangiassi più, nonostante sperassi che quella mitica chimera chiamata eutanasia potesse alleviare un po' di quel male che eri costretta a subire senza alcuna colpa sulle spalle. Adesso hai vinto tu. Sei da qualche parte e vegli su quell'angelica famiglia che non potrà più stringerti, sentire il tuo odore, condividere gioie e dolori con te. Ma alla quale hai lasciato una grande eredità: tutto il tuo Amore. Grazie da una bimba che da te ha imparato molto.
Ciao Scricciolo
Solo per te, Pillow...
Ma nulla da fare avevi? non ho stranezze... io sono perfetta... a parte che:
1. Strizzo il tubetto del dentifricio dalla base, mi irrito da morire quando lo trovo schiacciato a metà,
2. Ogni volta che sento un rutto mi corre un brivido lungo la schiena... No, non rutto. Non ne sono capace e se devo scegliere preferisco di gran lunga una scureggia.
3. Sono affetta da invidia del pene. Darei un mucchio di peli dei miei adorati cani pur di passare 24 ore con un pene attaccato al mio basso ventre di cui disporre a mio piacimento... per inciso la prima cosa che farei sarebbe imitare Benigni nel piccolo diavolo quando fa una pipì di mezzora...
4. Dò di matto davanti alle persone bigotte che additano i TRANS come mostri spregiudicati: provo un'innata simpatia e affetto per chi ha il coraggio di vivere la propria vita alla luce del sole. (affetto esteso a etero, omo, cani, gatti e quadrupedi in genere)
5. Non sono assolutamente capace a mentire. Le rare volte che ci ho provato ho smentito la bugia prima ancora di finire di raccontarla.
6. Quando sono sovrapensiero conto tutto quello che mi capita.
7. Memorizzo qualsiasi informazione dal nome di una persona appena presentata e che riincontro dopo anni a tutte le targhe delle macchine che incontro anche una sola volta, a tutti i numeri di telefono che ho composto almeno 5 volte
8. Vado in discoteca solo per ballare. Per me è l'unico motivo di esistenza di quel posto. Non concepisco l'eventualità di conoscervi qualcuno.
9. Leggo almeno un libro a settimana. Appena lo compro lo devo iniziare a leggere e faccio ore assurde prima di riuscire a staccarmi e mettermi a dormire.
10. Sono estremamente empatica. Se vedo una persona piangere, le vado dietro con fiumi di lacrime e mi faccio carico del problema che la affligge. per fortuna anche quando vedo qualcuno ridere mi associo all'emozione. Purtroppo è una cosa che non riesco a controllare...
Ti basta rompiscatole?
Qualcosa che mi fa riflettere
Qualche sera fa ero in un locale insieme a vecchi amici. C'è stata una rimpatriata non voluta ma che mi ha fatto incontrare persone che non vedevo da dieci anni. Poi c'era una ragazza che mi fissava insistentemente. Dopo un po' l'ho avvicinata temendo di non averla riconosciuta e le ho chiesto chi fosse e se la conoscessi dato che da quando era arrivata non aveva fatto altro che fissarmi. La sua risposta è stata: "Scusami, ti fissavo perchè sono stata colpita dal tuo sguardo. E' molto autoritario". Sono rimasta agghiacciata. So qual è il mio carattere, mi conosco abbastanza bene. Però il fatto che questo aspetto del mio carattere sia più evidente di altri mi spiace, sono rigida, è vero, però è un mio lato di cui si viene a conoscenza solo quando mi si ferisce. quando mi sento in pericolo.
Qualcosa che mi fa star bene
Il giorno dopo quest'incontro, da cui ancora non mi ero ripresa, stavo parlando con una persona che probabilmente non conosce tutte le mie caratteristiche, ma che mi ha fatto un complimento molto bello. In una discussione riguardo all'amicizia mi ha detto che io non posso parlare perchè sono diversa, perchè bastano due mie parole per risollevare una giornata storta. Perchè ogni mio gesto, ogni mia parola, nasce spontanea dal cuore. E' stata una buona iniezione di autostima.. il mio ego ne ha risentito in positivo..
...ma resta la macchia del mio sguardo... e brucia.
Il primo sguardo, quello distratto, dato solo per rendersi conto di chi c'è seduto nel bar. Poi c'è il secondo sguardo e incroci il suo, ma è solo una frazione di secondo. Continui a parlare col tuo interlocutore ma poi il fato, che in queste occasioni ci mette del suo, ti fa poggiare nuovamente lo sguardo su di lui. E lì incomincia quel gioco misterioso e travolgente che come minimo farà cambiar rotta alla serata. Il tuo interlocutore d'un tratto ha un impegno improvviso (e anche in questo spesso è il fato ad averci messo lo zampino) e tu rimani lì, sola. Lui si avvicina, scambiate qualche battuta e in men che non si dica ti rendi conto che sono 4 ore che parlate. Ti da il suo numero, tu gli dai il tuo. Lo saluti con l'accordo di risentirsi. Passa qualche giorno e di quello sconosciuto forse nemmeno ti ricordi. Lui ti chiama. Parlate e ridete come se vi conosceste da tempo immemore. Vi vedete la sera e lì iniziano le prime emozioni che mi metto? cosa voglio fargli capire di me? e poi il momento dell'incontro: pensi che lui è bellissimo, lui lo stesso pensa di te e te lo dice. La serata è allegra. Quando ti riporta a casa senti un groppo alla gola... vi baciate e nulla di più. vai a casa e sei felice. Non c'è un motivo reale. semplicemente felice. Hai le farfalle nello stomaco e sai che resteranno lì fino al prossimo incontro...
Ah quanto mi mancano queste sensazioni! L'inizio, i primi approcci... Poi quello che si coltiva e mantiene dopo... Beh, quello è un'altro discorso...
Stasera SPEZZATINO!!!!
Oggi ho voglia di ridere, non semplicemente sorridere, ma ridere di cuore... quelle risate che alla fine ti fanno male i muscoli del viso e della pancia e ti bruciano gli occhi per le lacrime... Probabilmente stasera ci riuscirò visto l'invito a cena di una delle persone a cui voglio più bene!!! Lei è Bella, Bionda, Occhi azzurri (non l'azzurro slavato, un azzurro intenso di quelli che ti ci puoi perdere dentro), un seno da fare invidia a tutte le finte maggiorate, stelle e stelline che girano sul video. E poi è divertente, astuta, un po' matta... una di quelle persone che sai ti possono rivoluzionare la serata semplicemente con una faccia buffa. Sono contenta di stare con te stasera Pillow. Una delle poche, anzi, pochissime persone che faccio stare nel mio mondo... Ti voglio bene!